Paperoga

5 gennaio 2009

Paperoga è un loser.  Un soccombente. Ben più di Paperino, che pur nella sua pigrizia si affanna a cercare di dimostrare di essere un buon erede, Paperoga vive in suo mondo appartato, disinteressato della sua stessa condizione subalterna.

Non gliene frega niente. Di essere un incapace, di essere maldestro, di essere uno zimbello.

Fin qui, io sono Paperoga. Se non maldestro o incapace come lui, quanto meno sono disinteressato agli affari del mondo, come il papero in rosso.

Ma Paperoga è un buono, un puro di cuore.

Ed io non lo sono manco per niente. Sono cattivo, cattivo fino all’osso. O almeno cerco di esserlo. Perchè questi dintorni che vivo non sono Paperopoli. E di fare il buono non me lo posso proprio permettere.

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