Il Grinta Paperoga vs. la Banda dei 4 Pischelli

Ammetto che me la sono un po’ cercata. Non si va al cinema di sabato alle 7 di sera in un Multisala. Ho fatto una cazzata, d’accordo. Però diamine, chi se lo aspettava che a vedere un film dei Coen e per di più a vedere un western vecchio stampo, genere demodè per vecchi bacucchi, ci fossero una nidiata di ragazzini con ancora tracce di latte materno sulle labbra?

Quando sono entrato in sala e mi sono immesso nella fila assegnata, ho visto un quadro di puro orrore stamparmisi sul viso: dietro di me ci sarebbero stati 6 ragazzini la cui età sommata avrebbe a fatica raggiunto la mia. Pieni di bidoni di pop-corn, hanno già provveduto a sporcare la sala come un veglione di carnevale. Ho già capito che sarà una lunga e dura serata…Davanti a me si parano invece una flottiglia di ragazzine di pari età, meno rumorose ma ugualmente fastidiose e con un tono di voce insopportabilmente alto.

Ma io in fin dei conti sono un tipo burbero ma tollerante. La mia regola al cinema è: finchè il film non comincia, in sala la gente può ancora darsi all’indecenza. Durante la pubblicità o i trailers ai miei compagni di sala è concesso parlare, stiracchiarsi, persino petare. Ma quando il film inizia, il Grinta Paperoga non concede pietà. E siccome so già che sarà difficile tenere a bada una banda di ragazzetti di cui è appena riconoscibile il sesso, è bene imporsi già da subito, anche perchè sin dalla prima scena stanno già autodemolendo la loro già zoppicante dignità. Ecco dunque che al terzo-quarto commento a voce urlante dopo manco 30 secondi di film, mi giro verso di loro in modo fermo e gli avverto come farebbe uno zio amorevole con un perentorio “STIAMO GIA’ COMINCIANDO A ROMPERE I COGLIONI?” Vedo i loro volti farsi seriosi, e un signore vicino a me, che si stava lamentando col solito modo timoroso, come se tutti i gruppetti di ragazzini fossero potenziali baby gang, mi guarda inorridito, come se non ci si possa rivolgere a dei 15enni in questo modo. Potrei fargli notare che, se non ci fosse il codice penale di mezzo, ci sarebbero ben altri modi per rapportarsi a questi giovani candidati all’idiozia, ma preferisco concentrarmi sul film. 

Devo ammettere che per buona parte del film il mio avvertimento in stile corleonesco funziona abbastanza bene. Ok, non esageriamo, stanno rompendo il cazzo nel solito modo sgraziato e immeritevole della loro stessa giovinezza, ma devo essere realista: non si possono zittire sei maleducati quattordicenni al cinema, così come non si può zittire un branco di bertucce in uno zoo. Davanti a me, poi, le ragazzette commentano a voce alta tutto quel che succede. Dopo averle cortesemente invitate al silenzio con uno “shhh” che le fa alzare dalla sedia,  ad ogni commento stridulo ad alta voce comincio a tirare calci alla sedia davanti a me. Ogni volta che sferro un poderoso calcio da mulo la ragazzina sussulta, si tace, ma poi dopo qualche minuto riprende.

Cristo santo, è il film che attendevo da mesi, io, amante del western, dei Coen e di Jeff Bridges arrotolati assieme, e devo farmi il sangue acido a causa di una decina di marmocchi che hanno palesemente sbagliato sala. Magari i biglietti per i manuali d’amore o per le femmine contro i maschi o per qualche altro indegno tentativo di fare cinema italiano erano finiti, e si sono fiondati sul primo film non esaurito…

Ad un certo punto il film si fa trascinante, davvero bello. Ma i ragazzini potrebbero avere davanti anche un film con Ceccherini e De Sica, per loro non farebbe alcuna differenza. Ad un certo punto cominciano a gridare, così, senza più freni. E’ l’ora per il Grinta di ristabilire la giustizia in sala. Ho in mano il solito giornale di recensioni che ti danno all’entrata del cinema. Lo arrotolo, mi volto, e lo tiro verso il ragazzetto più posseduto dai suoi stessi ormoni. La banda dei Marmocchi sgrana gli occhi e si ammutolisce. Il signore vicino a me mi guarda come se fossi Satana in persona. Io non me ne curo, e accompagno il mio gesto con uno sguardo fisso sulla banda, come un vero duro. Rimarranno zitti per i prossimi 15 minuti, giusto per farmi finire il film in santa pace.

All’apparire dei titoli di coda, giusto per evitare che gli sbarbatelli commettano gesti ingenui e autolesionisti, mi alzo in piedi e comincio a fissarli mentre escono.Mi guardano, ridacchiano nervosi, ma di ritirarmi il giornale non ci pensano proprio. “E vi è andata pure bene” dico io senza che mi possano ormai sentire. I loro posti sono ridotti ad uno schifo, pieni di pop-corn e coca cola gettati a caso.

Se un mio ipotetico figlio divenisse anche solo la metà di quelle strane forme umane che si agitavano in sala, per quanto mi riguarda si può emancipare a 15 anni ed andare via di casa a calci.

Per voi forse sono troppo duro. Ma il Grinta mi darebbe ragione, strizzandomi il suo unico occhio buono, e dandoci dentro con una bella sorsata di torcibudella.

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10 Responses to Il Grinta Paperoga vs. la Banda dei 4 Pischelli

  1. Lorfeo ha detto:

    1. te la sei cercata, multisala (bleah), sabato (ri-bleah), alle sette (ma dico…)
    2. bravissimo
    3. tuo figlio sarà esattamente così, e anche il mio, mettiamoci il cuore in pace.
    4. saremo vecchi e non ce ne accorgeremo, e anche se fosse, saremo prontissimo a scusarlo. mia nonna è convinta ancora che tutti i ventenni bevano e fumino TRANNE ME.
    5 quindi il film è figo? non me l’aspettavo in realtà.

    clà

  2. fed ha detto:

    speravo di sapere qualcosina in più sul film (se va bene dopodomani è il mio turno) 😉 e speriamo che i multisala siamo meglio frequentati il giovedì 😉

  3. Paperoga ha detto:

    lorfeo: 1) pessimo orario e pessimo giorno, già. riguardo al multisala, non ho nulla contro. sono ottimi cinema, si sente e si vede bene, basta solo andarci in giorni e in orari in cui non ci sia la ressa dei tamarri. non sono un fanatico dei cinema scomodi e per cinefili
    3) e 4) è probabile che mio figlio sarebbe così, si. però non sarei così pronto a scusarlo. con me la pagnotta della difesa d’ufficio dovrebbe guadagnarsela. e poi non è detto: io 15 anni ero uno scemotto, forse, ma non ero un maleducato.
    5) se ti piace il western, non potrai che rimanerne ammirato.

  4. Paperoga ha detto:

    fed: è western classico, di ampio respiro, regia splendida, brigdes fa il suo ruolo tipico ed è momumentale, bravissima la ragazza, sulla quale è impostato il film, come al solito non memorabile matt damon. ti dico solo che vado a rivedermelo domani in tutta tranquillità..

  5. punzy ha detto:

    sei stato troppo buono
    dovevi fargli ingoiare il pop corn
    o farglielo leccare da terra
    punirne cento per educarne nessuno

  6. Joker lo scherzoso ha detto:

    Io ho svoltato con il cinema Arcadia a Melzo.
    IL cinema per eccellenza.

    Schermo panoramico
    Digitale 2k
    File a gradoni tipo stadio
    Spazio chilometrico per le gambe
    Poltrone larghe
    Audio THX a palla che copre i commenti di qualsivoglia avventore

    E soprattutto… quando comincia il film non entra più nessuno, ergo eviti i soliti tizi di cui vedrai solo la fisionomia che ti passano quelle 42 volte davanti allo schermo parlottando coi 130 figli che portano appresso.

    (c’è la “maschera” a vigilare, Dio la benedica)

    Mi sono goduto il Discorso del Re nel migliore dei modi

    (mezzo capolavoro a mio pezzentissimo parere, finalmente statuette ben assegnate)

    Saluti

  7. Bis ha detto:

    Non sono un’amante del genere, ma sono pazza per i coen, penso che lo andrò a vedere presto.

    Per la banda di ominidi, alcuni dicono che la violenza sia meglio dell’indulgenza talvolta. Hai tutta il mio appoggio.

    Tuttavia ha del diabolico che per avere un po’ di silenzio una persona sia costretta a tirare calci e predere a giornalate un ragazzino come si facesse con un cane…

    🙂 ciao B

  8. Lele ha detto:

    Io ti avrei prrmiato, in ordine, con nobel e oscar. Poi quelli che mi fanno più incazzare sono i finti perbenisti moralisti, quelli che bofonchiano, borbottano ma non dicono mai niente di concreto. Cazzo, se una cosa non ti sta bene dillo, i ragazzini rompino i coglioni? Girati e “già rompiamo i coglioni?” non ci vuole tanto.

  9. LadyLindy ha detto:

    mio vergogno per quei pischerli con cui devo condividere l’età… io non mi comporto come loro, man! 😦

  10. fed ha detto:

    visto, mi è piaciuto davvero tanto: hai ragiune tu quando dici che ha il gusto del classico con i personaggi tipici (notevole anche il capo dei bantidi) e situazioni classiche ma con quel tocco di cinismo disincantato in più. Proprio bello 🙂

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