El Tío Paperoga (una serata da baby sitter)

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Ben prima che padre, diventerò zio, è inutile girarci attorno.

E sono anche abbastanza sicuro che mio nipote sarà spagnolo. Il fratello di mezzo, Pfaff, da sempre il più andato, assegnato e soddisfatto dei tre, farà centro molto prima di me e di Copeland. Ormai emigrato stabilmente in terra spagnola, l’hermano che ce l’ha fatta scappare da questa trappola per topi a forma di stivale, sfornerà il suo primo hijo entro un paio d’anni, e il mezzosangue che ne nascerà si prenderà in un sol colpo  l’indiscutibile fascino dell’Italia sommato ai diritti civili e all’assenza di ingerenze ecclesiastiche tipiche della Spagna. Praticamente, il prototipo dell’uomo perfetto.

Ben prima che un buon padre, io sarò uno zio da paura. Liberato da ansie pedagogiche, potrò trastullarmi il piccolo Pennino facendo ricorso a tutti i miei trucchi da pluripremiato animatore dei fuochi di bivacco scout. Certo, ci sarà il problema della lingua, ma già so che ci si capirà al volo, che cazzo, italiano e spagnolo non sono mica poi due lingue così diverse.

Ecco dunque che vi anticipo già, in questo ed altri post, quali saranno i momenti preziosi e irrivivibili che vivrò con il mio nipotino preferito, descrivendovi già esattamente tutte le avventure che io e lui vivremo assieme.

Il  piccolo Pennino ha già 8 anni.  Durante una mia vacanza in terra spagnola in visita dal fratello, propongo a Pfaff e consorte di affidarmi il loro erede per gustarsi in santa pace una esqueixada al porto turistico. Il mio compito è semplice, fare compagnia al piccolo fino a quando non si addormenta. Non so un’acca di spagnolo, ma so che con un bimbo ci si capisce al volo, soprattutto se porta l’impagabile dna di famiglia.

Paperoga: “Allora nipote mio preferito, non sei contento che c’è qua lo zione?”

Pennino: “Pero, quien coño te conoce? Por favor me das leche caliente?”*

Paperoga: “Ma che belle parole difficili che dice il mio Pennino. Hai già 8 anni e sai lo spagnolo meglio di me. Sarai mica un genio?”

Pennino: “No hace falta mucho para ser más listos de un tonto como tú. Y de todas formas, solo te he pedido un poco de leche caliente..”**

Paperoga: “Lecce! Bravo, sai anche da dove viene tuo padre, da Lecce! Ma che bravo genio che abbiamo qui, ma che bello che sei, fatti toccare quelle guanciotte….”

Pennino: “No toques, especie de pedofilo italiano, en vuestro país con todos vuestros curas estaréis acostumbrados, aquí en España os damos una paliza!! Y he dicho leche, no Lecce!!!“***

Paperoga: “Ma guarda quanto parla il mio nipotino, ammazza, certo non hai preso da quel musone di tuo padre… Hai preso tutto da zio. Dì la verità, ti piacerebbe diventare da grande come lo zio?”

Pennino: “Pero por favor, deja que me rasque los huevos! Pero te has mirado a la cara, especie de fracasado ultratreintañero sin trabajo fijo y sin hijos, que vives en un País de reaccionarios fascistas cogidos por los huevos por la Iglesia Católica, tu que querías emigrar y no quisiste porque te meabas en los pantalones por el miedo? Y yo debería parecerme a ti? Vete a tomar por culo, vete. Y dame esta puta leche!!!”****

Paperoga: “Guarda che arzillo, il piccolo Pennino, come strilla, come si agita tutto, peccato che non capisco una sega di quello che dici. Ma Pfaff te lo ha insegnato un po’ di dialetto delle nostre parti? Ti piacerebbe un giorno venire al sud dove siamo nati io e tuo padre?”

Pennino: “Pero ni en broma! Si voy a Italia voy en Roma, Venecia, Florencia, mira si me voy a meter por el agujero del culo de este lugar que os ha vomitado. Y suerte que aquí en España tenemos el doble apellido, porque eso de tener el apellido sólo italiano y encima del sur, es para que te dé una urticaria..”*****

Paperoga: “Bello di zio. Sei proprio la gioia di zio. Vuoi vedere i cartoni animati? Ti metto i Barbapapà?”

Pennino: “Pero qué dibujos animados, qué Barbapapa!  Al revés lo tienes un porno?“******

Paperoga: “Porno? Cazzo hai detto porno, questa l’ho capita! Allora vedi che avevo ragione? Hai otto anni e sei già tutto tuo zio. Aspetta ancora qualche altro anno e ti regalo uno scrigno di hard disk portatili pieni di roba che renderebbe cieco all’istante qualunque normodotato. Per il momento, però, ti tocca eccitarti con i Teletubbies. Ma stai tranquillo. Faremo grandi cose io e te, nipote….”

*Insomma, chi cazzo ti conosce?. Per favore, posso avere un po’ di latte caldo?
**Ci vuole poco ad essere più intelligenti di un fesso come te. E comunque ti ho chiesto solo un po’ di latte caldo…
***Metti giù le mani, razza di pedofilo italiano, da voi con tutti quei preti ci sarete abituati, qua in Spagna vi facciamo un culo così. E comunque ho detto latte, non Lecce.
****Ma per favore, fammi grattare le palle, ma ti sei visto in faccia, razza di fallito ultratrentenne senza un lavoro fisso e senza figli, che vivi in un Paese di reazionari fascisti tenuti per le palle dalla Chiesa cattolica, tu che volevi emigrare ma non hai voluto perchè ti cacavi addosso? Ed io dovrei assomigliare a te? Ma vai a fare in culo, vai. E dammi questo cazzo di latte!!!!
*****Ma manco per il cazzo, se vengo in Italia vengo a Roma, Venezia, Firenze, figurati se mi vado ad infilare in quel buco di culo di posto che vi ha vomitato! E per fortuna che qua in Spagna c’è il doppio cognome, che ad avere il cognome solo italiano e per giunta meridionale c’è da farti venire l’orticaria!
******Ma quali cartoni animati, quale Barbapapà! Piuttosto ce l’hai un bel porno?
1: (Si ringrazia Pfaff per la traduzione, da me pagata con la scoperta del blog da parte dello spagnolo di adozione. Ma un traduttore oggigiorno è meglio averlo in famiglia. E se ci sono scritte cazzate in spagnolo, prendetevela con lui.)
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7 Responses to El Tío Paperoga (una serata da baby sitter)

  1. CMT ha detto:

    Si capisce, si capisce… ^_^

  2. porzione ha detto:

    Ma si capiva! Non c’era bisogno.

  3. paperogaedintorni ha detto:

    tutti poliglotti, eh? L’ho messa per gli ignoranti come me. Io, se non avessi scritto il testo in italiano, non ci capirei un cazzo….infatti ho sempre pensato che sta storia che italiano e spagnolo sono simili è una gran cagata….

  4. francesco ha detto:

    grazie della ripassata… alle 15 ho un esame scritto di spagnolo… hasta luego!

  5. prefe ha detto:

    si ok
    lo spagnolo si capisce un po’ parlato.
    così molto meno!

    Comunque hai pagto un caro prezzo per questa traduzione!

  6. punzy ha detto:

    io capivo poco, per cui ringrazio per la traduzione.
    inoltre, come te, sono certa che diventerò zia prima che mamma; é molto più facile immaginare il parto di mia cognata che il mio

  7. […] Com’è che diverrò zio e com’è che diverrò zio di un bimbo spagnolo lo spiegai tempo …a. […]

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