
Nessun post. Anzi due. Paperoga prolassa (per i proctologi), si estroflette (per i raffinati linguisti), deborda (per i corniciai) esternalizza (per gli economisti) invade e conquista (per i fanatici del risiko).
Il primo post che ho scritto è pubblicato da un blog collettivo di probabili alcolisti che, dopo una sbronza colossale, hanno avuto l’ardire di invitarmi a scrivere qualcosa. Lei non lo sa, ma il pezzo Michael Jackson, anzi, della mancanza di tempismo musicale, mi è stato ispirato da un delizioso post di Amaracchia. Altro che ispirato, è stato una specie di gigantesca madeleine proustiana per cui, letto il suo, ho scritto il mio in sette minuti sette. Avrei potuto firmarlo come Amaracchia, ma come leguleio conosco un bel mucchietto di norme che decisamente me lo sconsigliano.
Il secondo post è un mistero. A cominciare dal titolo, che non so che significa, dato che di inglese conosco solo termini di uso comune come apple, cat, o blowjob. Men make houses, women make homes è un pezzo del sottoscritto pubblicato nientepopodimeno che da una blogstar in auge. Il mistero però qui si infittisce, visto che questo pezzo io non ricordo di averlo scritto, e lei non ricorda di averlo pubblicato. Un post di NN, probabilmente.
Pubblicato da Paperoga